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Parodontite: sintomi iniziali e percorso di cura
Gengive che sanguinano, alito cattivo, denti che si muovono: come si diagnostica e come si tratta la malattia parodontale.

I primi segnali da non ignorare
Sanguinamento durante lo spazzolamento, gengive gonfie o ritirate, alitosi persistente e sensazione di denti "più lunghi" o mobili sono i segnali tipici. Il problema è che la perdita di osso di supporto è indolore e silenziosa: si scopre con il sondaggio parodontale e le radiografie, non con il dolore.
Come si diagnostica
La diagnosi si basa su tre elementi: il sondaggio (misura della profondità delle tasche gengivali), le radiografie per valutare l'osso e l'analisi dei fattori di rischio come fumo e diabete. Il risultato è una mappa parodontale che guida tutto il percorso.
Il percorso terapeutico
Vuoi un parere sul tuo caso?
Gli studi partner DentalNet Care ti seguono dalla prima visita al follow-up, con prezzo trasparente.
Trova lo studio più vicino- Terapia causale: rimozione di placca e tartaro sotto la gengiva (levigatura radicolare) per quadranti
- Rivalutazione a 6-8 settimane per misurare la risposta dei tessuti
- Eventuale fase chirurgica o rigenerativa per le tasche residue
- Mantenimento con richiami di igiene a intervalli personalizzati
Perché il mantenimento è decisivo
La parodontite non si "guarisce" una volta per tutte: si controlla. Senza richiami regolari recidiva, spesso senza sintomi evidenti. Negli studi partner DentalNet Care il care manager programma i controlli e monitora l'aderenza nel tempo, così il percorso non si interrompe.
Il primo passo
Se noti sanguinamento o mobilità, la valutazione parodontale è l'esame che chiarisce la situazione. Trova lo studio più vicino e prenota il controllo.
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Prima visita con panoramica e piano di cura scritto negli studi partner del network.

