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Parodontite

Gengive che sanguinano: quando preoccuparsi

Redazione DentalNet Care2 min di lettura
Controllo delle gengive che sanguinano durante una visita in studio dentistico

Il sanguinamento gengivale non è normale e non si risolve smettendo di spazzolare. Cause, rimedi e segnali che richiedono una visita.

Il sanguinamento è un sintomo, non un dettaglio

Le gengive sane non sanguinano, nemmeno con lo spazzolino. Il sangue durante la pulizia indica infiammazione: nella maggior parte dei casi si tratta di gengivite, causata dall'accumulo di placca lungo il margine gengivale. La gengivite è completamente reversibile; ignorata, può evolvere in parodontite, che invece distrugge l'osso di supporto.

L'errore più comune

Smettere di spazzolare la zona "perché sanguina". È l'opposto di ciò che serve: la placca che causa l'infiammazione va rimossa, e proprio la pulizia costante fa regredire il sanguinamento in una-due settimane. Se il problema non migliora con l'igiene corretta, serve la pulizia professionale.

Le cause oltre la placca

  • Spazzolamento troppo aggressivo o setole dure che traumatizzano la gengiva
  • Cambiamenti ormonali (gravidanza, adolescenza) che rendono le gengive più reattive
  • Fumo, che può paradossalmente mascherare il sanguinamento riducendo la risposta infiammatoria
  • Alcuni farmaci e condizioni sistemiche come il diabete

Quando preoccuparsi

Prenota una visita se il sanguinamento persiste oltre due settimane di igiene corretta, se si accompagna a gengive gonfie o ritirate, alito cattivo persistente, o denti che sembrano muoversi. Il sondaggio parodontale chiarisce in pochi minuti se si tratta di gengivite o di qualcosa di più profondo.

Il primo passo

Una seduta di igiene con valutazione gengivale è spesso tutto ciò che serve. Trova lo studio più vicino e togliti il dubbio.

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