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Denti sensibili al freddo e al caldo: cause e rimedi
La sensibilità dentinale ha cause precise e rimedi che funzionano: ecco come riconoscerla, cosa fare a casa e quando serve il dentista.

Perché i denti diventano sensibili
La sensibilità (ipersensibilità dentinale) compare quando la dentina, lo strato sotto lo smalto, resta esposta: i suoi microscopici tubuli trasmettono gli stimoli termici al nervo. Le cause più comuni sono retrazione gengivale, spazzolamento troppo aggressivo, erosione da cibi e bevande acide, bruxismo e trattamenti sbiancanti fai da te.
Cosa fare subito a casa
- Passa a uno spazzolino a setole morbide e riduci la pressione
- Usa un dentifricio specifico per denti sensibili, con costanza: l'effetto si costruisce in due-quattro settimane
- Limita le bevande acide e attendi almeno 30 minuti prima di spazzolare dopo averle consumate
- Non sciacquare subito dopo lo spazzolamento serale: lasciare un velo di dentifricio aiuta
Quando la sensibilità nasconde altro
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Trova lo studio più vicinoUna sensibilità localizzata su un solo dente, o che persiste dopo lo stimolo, può indicare carie, una frattura o un'otturazione infiltrata. Il bruxismo notturno, invece, può richiedere un bite protettivo.
I trattamenti professionali
Lo studio può applicare desensibilizzanti e vernici fluorate, sigillare i colletti esposti con piccoli restauri adesivi o trattare la causa di base (gengivite, recessione, bruxismo). In molti casi bastano una o due sedute.
Il primo passo
Se la sensibilità dura da settimane o peggiora, una visita chiarisce la causa in pochi minuti. Trova lo studio più vicino e torna a bere l'acqua fredda senza pensarci.
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Prima visita con panoramica e piano di cura scritto negli studi partner del network.