Igiene orale
Quale dentifricio scegliere con impianti e protesi
Abrasività, fluoro, sbiancanti: cosa guardare davvero sull'etichetta quando porti impianti, corone o una protesi fissa.
LeggiIgiene orale

Setole aperte, indicatore sbiadito, dopo un'influenza: i segnali che dicono quando la testina va sostituita e perché non conviene rimandare.
L'indicazione condivisa dalle principali società scientifiche di igiene orale è di sostituire la testina ogni tre mesi circa, esattamente come si fa con uno spazzolino manuale. Non è una regola rigida: dipende da quanto premi, da quante volte al giorno spazzoli e dal tipo di setole.
Tre mesi sono una media. Chi spazzola con molta forza consuma le setole in sei-otto settimane; chi ha una tecnica leggera può arrivare a quattro mesi con una testina ancora efficiente.
Una testina con setole deformate pulisce meno e, allo stesso tempo, tende a traumatizzare il margine gengivale, perché la pressione si concentra su punti irregolari invece di distribuirsi. Il risultato è una combinazione poco desiderabile: più placca residua e più stress meccanico sulle gengive.
Su chi porta impianti, corone o protesi fisse il tema è ancora più sensibile: il margine tra protesi e gengiva è la zona dove la placca si accumula più facilmente e dove serve una testina in buone condizioni.
Le testine a setole morbide sono la scelta di riferimento per la maggior parte delle persone, incluse quelle con gengive sensibili o recessioni. Le testine più piccole raggiungono meglio i molari e le zone posteriori. Esistono poi testine specifiche per la pulizia interprossimale e per chi porta apparecchi ortodontici.
La scelta migliore per il tuo caso la indica l'igienista durante la seduta: è una valutazione che richiede trenta secondi e cambia parecchio la resa quotidiana.
Anche la testina più nuova non arriva ovunque. Lo spazio tra un dente e l'altro resta di competenza del filo interdentale o dello scovolino, e il tartaro già formato si rimuove solo con l'igiene professionale in studio.
Se non ricordi quando hai fatto l'ultima seduta di igiene, è il momento di prenotarne una: negli studi partner DentalNet Care la valutazione parte sempre da un esame della situazione reale, non da un protocollo standard.
Igiene orale
Abrasività, fluoro, sbiancanti: cosa guardare davvero sull'etichetta quando porti impianti, corone o una protesi fissa.
LeggiIgiene orale
L'alito cattivo ha quasi sempre origine in bocca, non nello stomaco. Come identificare la causa e risolverla alla radice.
LeggiIgiene orale
Non tutti i collutori fanno la stessa cosa e nessuno sostituisce spazzolino e filo. Guida pratica alle tipologie e agli errori più comuni.
LeggiPrima visita con panoramica e piano di cura scritto negli studi partner del network.