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Igiene orale

Ogni quanto cambiare la testina dello spazzolino elettrico

Redazione DentalNet Care2 min di lettura
Ogni quanto cambiare la testina dello spazzolino elettrico — trattamenti dentali di igiene orale nello studio dentistico DentalNet Care

Setole aperte, indicatore sbiadito, dopo un'influenza: i segnali che dicono quando la testina va sostituita e perché non conviene rimandare.

Ogni quanto va sostituita

L'indicazione condivisa dalle principali società scientifiche di igiene orale è di sostituire la testina ogni tre mesi circa, esattamente come si fa con uno spazzolino manuale. Non è una regola rigida: dipende da quanto premi, da quante volte al giorno spazzoli e dal tipo di setole.

Tre mesi sono una media. Chi spazzola con molta forza consuma le setole in sei-otto settimane; chi ha una tecnica leggera può arrivare a quattro mesi con una testina ancora efficiente.

I segnali che indicano di cambiarla

  • Setole aperte o piegate verso l'esterno: la testina non riesce più a raggiungere il solco tra dente e gengiva.
  • Indicatore di usura sbiadito: molte testine hanno setole colorate che perdono pigmento con l'uso.
  • Placca che resta dopo lo spazzolamento: la sensazione di denti non puliti a fine routine è un indizio.
  • Dopo un'infezione: influenza, mal di gola o herpes labiale sono buoni motivi per sostituirla subito.

Perché una testina consumata è un problema

Una testina con setole deformate pulisce meno e, allo stesso tempo, tende a traumatizzare il margine gengivale, perché la pressione si concentra su punti irregolari invece di distribuirsi. Il risultato è una combinazione poco desiderabile: più placca residua e più stress meccanico sulle gengive.

Su chi porta impianti, corone o protesi fisse il tema è ancora più sensibile: il margine tra protesi e gengiva è la zona dove la placca si accumula più facilmente e dove serve una testina in buone condizioni.

Le testine non sono tutte uguali

Le testine a setole morbide sono la scelta di riferimento per la maggior parte delle persone, incluse quelle con gengive sensibili o recessioni. Le testine più piccole raggiungono meglio i molari e le zone posteriori. Esistono poi testine specifiche per la pulizia interprossimale e per chi porta apparecchi ortodontici.

La scelta migliore per il tuo caso la indica l'igienista durante la seduta: è una valutazione che richiede trenta secondi e cambia parecchio la resa quotidiana.

Cosa non sostituisce

Anche la testina più nuova non arriva ovunque. Lo spazio tra un dente e l'altro resta di competenza del filo interdentale o dello scovolino, e il tartaro già formato si rimuove solo con l'igiene professionale in studio.

Se non ricordi quando hai fatto l'ultima seduta di igiene, è il momento di prenotarne una: negli studi partner DentalNet Care la valutazione parte sempre da un esame della situazione reale, non da un protocollo standard.

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