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Sbiancamento

Denti gialli: cause reali e cosa funziona davvero

Redazione DentalNet Care2 min di lettura
Denti gialli: cause reali e cosa funziona davvero — trattamenti dentali di sbiancamento nello studio dentistico DentalNet Care

Pigmentazione esterna o colore intrinseco? Capire l'origine è l'unico modo per scegliere il rimedio giusto — e scartare quelli inutili.

Due tipi di colorazione, due risposte diverse

Prima di cercare un rimedio serve capire da dove viene il colore.

Pigmentazione estrinseca: è depositata sulla superficie dello smalto. Deriva da caffè, tè, vino rosso, fumo, alcune spezie e dal tartaro. Si rimuove con l'igiene professionale.

Colore intrinseco: è il colore proprio del dente, determinato dalla dentina sottostante. Non si rimuove pulendo, perché non è uno strato sovrapposto. Su questo agiscono solo i trattamenti schiarenti professionali.

Molte delusioni nascono dal confondere le due cose: un'igiene professionale non cambia il colore intrinseco, e un trattamento schiarente non sostituisce la rimozione del tartaro.

Le cause più frequenti

  • Sostanze pigmentanti nella dieta e fumo
  • Tartaro, che assume una tonalità giallo-brunastra
  • Età: con gli anni lo smalto si assottiglia e la dentina, più scura, traspare di più
  • Erosione dello smalto da bevande acide, reflusso o spazzolamento troppo abrasivo
  • Farmaci: alcune tetracicline assunte in età di sviluppo, clorexidina per uso prolungato
  • Trauma di un singolo dente, che può scurirsi per necrosi della polpa
  • Fluorosi o difetti di formazione dello smalto

Un dente che diventa scuro isolatamente merita sempre una valutazione: spesso indica una sofferenza pulpare, non un problema estetico.

Cosa funziona

Igiene professionale. Rimuove tartaro e pigmentazioni superficiali. È il primo passo per chiunque, e in molti casi risolve già buona parte del problema percepito.

Trattamenti schiarenti professionali. Agiscono sul colore intrinseco. Si eseguono in studio o con mascherine personalizzate a uso domiciliare, sempre dopo una valutazione clinica: non sono indicati in presenza di carie, gengiviti attive, recessioni marcate o restauri estetici visibili, che non cambiano colore.

Restauri estetici. Quando la colorazione è legata a difetti strutturali o a esiti di trauma, si valutano soluzioni conservative o protesiche.

Cosa non funziona (o peggiora)

  • Bicarbonato puro e limone: abrasivi e acidi, assottigliano lo smalto e nel tempo rendono i denti più scuri
  • Carbone attivo: efficacia non dimostrata, abrasività spesso elevata
  • Kit da banco ad alta concentrazione non supervisionati: rischio di irritazione gengivale e sensibilità
  • Spazzolare più forte: consuma smalto senza schiarire

Il punto di partenza

Una visita chiarisce in pochi minuti l'origine della colorazione e indica cosa è realisticamente ottenibile nel tuo caso. Negli studi partner DentalNet Care questa valutazione precede sempre qualsiasi trattamento estetico, con un preventivo scritto e prezzo bloccato.

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