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Recessione gengivale dopo un impianto: cause e soluzioni

Quando la gengiva si ritira intorno all'impianto: perché succede, quali segnali non ignorare e cosa si può fare.

ImplantologiaRedazione DentalNet Care2 min di lettura
Recessione gengivale dopo un impianto: cause e soluzioni — trattamenti dentali di implantologia nello studio dentistico DentalNet Care

Cosa significa

Si parla di recessione quando il margine gengivale intorno all'impianto arretra, esponendo la parte metallica del collo implantare o del pilastro. Oltre all'aspetto estetico, è un segnale clinico: la barriera di tessuto che protegge l'osso sottostante si è ridotta.

Le cause più frequenti

  • Tessuto gengivale sottile (biotipo sottile), più esposto al rischio fin dall'inizio
  • Quantità insufficiente di gengiva aderente intorno all'impianto
  • Posizionamento troppo vestibolare dell'impianto, cioè troppo verso l'esterno
  • Riassorbimento osseo già presente al momento dell'inserimento
  • Infiammazione cronica: mucosite non trattata che evolve in perimplantite
  • Spazzolamento traumatico, con setole dure e pressione eccessiva
  • Fumo, che riduce la vascolarizzazione dei tessuti

I segnali da non ignorare

Il primo campanello non è la recessione visibile, ma il sanguinamento al passaggio dello spazzolino intorno all'impianto. Indica una mucosite: infiammazione dei tessuti molli ancora reversibile se trattata subito.

Se compaiono gonfiore persistente, secrezione, alitosi localizzata o una sensazione di mobilità, la situazione richiede una valutazione rapida: potrebbe essersi instaurata una perimplantite, che coinvolge anche l'osso.

Cosa si può fare

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Il trattamento dipende dalla causa e dallo stadio.

Fase infiammatoria iniziale: decontaminazione professionale della superficie implantare, revisione della tecnica di igiene domiciliare, controlli ravvicinati.

Perimplantite: terapia non chirurgica o chirurgica a seconda dell'entità del difetto osseo, con protocolli di decontaminazione e, nei casi selezionati, rigenerazione.

Difetto prevalentemente estetico e tessuti stabili: innesto di tessuto connettivo per aumentare lo spessore gengivale, oppure soluzioni protesiche che mascherano l'esposizione.

Non esiste una soluzione unica: serve una diagnosi che distingua un problema estetico stabile da un'infezione attiva.

Come si previene

  • Sedute di mantenimento periodiche con l'igienista, con cadenza definita sul tuo caso
  • Spazzolino a setole morbide e tecnica corretta, senza pressione eccessiva
  • Scovolini della misura giusta, misurata in studio
  • Sospensione del fumo, che incide in modo rilevante sulla prognosi
  • Controllo delle patologie sistemiche, in particolare del diabete

Chi porta impianti non ha bisogno di meno controlli di chi ha denti naturali: ne ha bisogno di più regolari. Negli studi partner DentalNet Care il programma di mantenimento è parte del percorso implantare, non una prestazione separata da ricordarsi.

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