Di cosa si tratta
Sono protocolli per riabilitare un'intera arcata con una protesi fissa sostenuta da un numero ridotto di impianti: quattro nel primo caso, sei nel secondo.
L'idea alla base è sfruttare le zone dove l'osso è generalmente più disponibile, inclinando gli impianti posteriori per evitare, quando possibile, procedure rigenerative complesse.
La differenza tra quattro e sei impianti
All-on-4: quattro impianti per arcata, due anteriori verticali e due posteriori inclinati. Minore invasività chirurgica e costi più contenuti.
All-on-6: sei impianti distribuiti sull'arcata. Migliore distribuzione del carico masticatorio, maggiore margine di sicurezza in caso di problemi su un singolo impianto, possibilità di estendere la protesi più posteriormente.
La scelta non è una preferenza commerciale: dipende da quantità e qualità dell'osso, dal tipo di antagonista (cosa mastica contro), dalla presenza di bruxismo e dalle dimensioni dell'arcata.
In molti casi è possibile applicare una protesi provvisoria fissa entro poche ore o giorni dall'intervento. Non è però una regola automatica: richiede una stabilità primaria degli impianti sufficiente, verificata durante l'intervento stesso.