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Protesi

Rimettere i denti dopo i 50 anni: impianti, ponti e protesi a confronto

Redazione DentalNet Care2 min di lettura
Rimettere i denti dopo i 50 anni: impianti, ponti e protesi a confronto — trattamenti dentali di protesi nello studio dentistico DentalNet Care

Le tre strade principali per tornare a masticare, con vantaggi reali, limiti e criteri clinici che orientano la scelta.

Non è una questione di età

Dopo i cinquant'anni la perdita di uno o più denti è frequente, ma l'età anagrafica di per sé non esclude nessuna soluzione. Quello che conta è il quadro clinico: quantità e qualità dell'osso, salute delle gengive, patologie generali, terapie farmacologiche in corso e abitudini come il fumo.

Le strade principali sono tre, e ognuna ha un profilo diverso.

Impianti dentali

L'impianto sostituisce la radice del dente perso con una vite in titanio inserita nell'osso, sulla quale viene poi montata una corona.

A favore: non coinvolge i denti vicini, contrasta il riassorbimento osseo che segue la perdita del dente, restituisce una masticazione simile a quella naturale. Limiti: richiede osso sufficiente (o una rigenerazione preliminare), tempi di guarigione più lunghi, costo iniziale superiore.

Ponte fisso

Il ponte sostituisce il dente mancante appoggiandosi ai denti adiacenti, che vengono preparati per accogliere le corone di supporto.

A favore: tempi rapidi, risultato fisso, costo inferiore all'impianto. Limiti: comporta la limatura di denti che potrebbero essere sani e non impedisce il riassorbimento dell'osso sotto la zona sostituita.

Protesi mobile

Parziale o totale, si rimuove per la pulizia.

A favore: soluzione meno invasiva, applicabile anche con osso ridotto, costo più contenuto. Limiti: stabilità inferiore, necessità di ribasature periodiche, adattamento iniziale che richiede pazienza.

Una via intermedia molto usata è la overdenture: una protesi mobile ancorata a due o più impianti, che unisce stabilità e costo intermedio.

Cosa valuta l'odontoiatra

  • Volume osseo residuo, misurato con panoramica e, dove serve, TAC 3D
  • Stato parodontale dei denti rimasti
  • Patologie sistemiche: diabete non compensato, osteoporosi in terapia con bifosfonati, terapie anticoagulanti
  • Fumo, che incide sulla guarigione e sulla prognosi implantare
  • Aspettative funzionali ed estetiche, che sono parte della decisione

Come arrivare a una scelta informata

Chiedi sempre più di un'alternativa. Un piano di trattamento serio presenta almeno due opzioni con vantaggi, limiti e costi di ciascuna, e spiega cosa succede se decidi di non intervenire subito.

Negli studi partner DentalNet Care il preventivo è scritto voce per voce e il prezzo resta bloccato fino alla fine del percorso, così puoi confrontarlo con calma prima di decidere.

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